La mia Palermo: le Chiese

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Che tu sia cattolico, protestante, buddista, musulmano, appartenga ad un’altra religione o a nessuna,
non puoi visitare Palermo ed escludere un tour delle chiese.
Dei gioielli d’arte barocca, gotica, araba… eredità di periodi storici differenti e dei popoli che hanno dominato la città nel corso dei secoli.

A Palermo ci sono molte chiese, un’infinità di chiese.
Elencarle tutte sarebbe un’impresa troppo ardua, quindi ho deciso di parlarvi di quelle più celebri e iconiche della città per continuare il nostro viaggio alla scoperta di Palermo.

– CHIESE BAROCCHE

– CHIESA DEL SANTISSIMO SALVATORE
La chiesa del Santissimo Salvatore (come accade per molti edifici antichi che vengono rimaneggiati nel corso dei secoli) è una costruzione ibrida: se l’impianto primitivo era essenzialmente normanno,
lo stile odierno è prettamente barocco.
La chiesa ha infatti subìto diverse modifiche negli anni.
Dopo essere stata gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1943, è stata definitivamente restaurata nel 1959 e da allora è adibita ad auditorium.

Oltre che per la posizione e per la bellezza degli interni, la chiesa del Santissimo Salvatore è celebre per la sua cupola (di cui vi ho già parlato qui).

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– CHIESA DI SAN DOMENICO
La chiesa di San Domenico è la seconda chiesa per importanza dopo la Cattedrale.
Gode di una posizione privilegiata: sorge infatti nell’omonima piazza sita sull’antica via Roma a due passi dalla Vuccirìa, uno dei più celebri mercati della città.
Una serie di lapidi, tombe e targhe commemorano la vita dei siciliani più illustri come il poeta Ugo Foscolo e, come ne recita l’epitaffio, “l’eroe della lotta alla mafia” Giovanni Falcone.

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– CHIESE ARABO-NORMANNE

– LA CATTEDRALE
La Cattedrale è la principale sede del culto cattolico di Palermo.
È il classico esempio di mescolanza di stili: sebbene l’inizio della costruzione sia stato nel 1185, il suo completamente è avvenuto solo nel XVII secolo.
Arabi, normanni e spagnoli sono solo alcuni dei popoli che hanno dominato la città e lasciato la propria impronta su questo meraviglioso e iconico simbolo della città di Palermo, caratterizzato da sfarzosi esterni e interni spartani.

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– LA MARTORANA
Dal 3 Luglio 2015 la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio (o Martorana) è stata inserita nell’itinerario Arabo Normanno come patrimonio dell’umanità Unesco insieme alla Cattedrale di Palermo, il duomo di Cafalù e quello di Monreale.
Di eredità bizantina, la chiesa continua ad essere uno dei maggiori poli della cultura religiosa e artistica orientale: appartiene all’Eparchia di Piana degli Albanesi e officia la liturgia secondo il rito greco-bizantino.
Nella facciata sono evidenti le aggiunzioni barocche sulla superfice normanna originaria, mentre gli interni sono ricchi di mosaici tipicamente bizantini.
Ma la vera chicca è la parte interna della cupola, nella quale è raffigurato il Cristo Pantocreatore che benedice con la mano destra e poggia i piedi sul mondo.

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– CHIESA DI SAN CATALDO
A pochissimi passi dalla Martorana, troviamo la Chiesa di San Cataldo, particolarmente conosciuta per via delle cupole rosse d’influenza islamica.
La differenza tra gli interni delle due chiese è immediatamente evidente: se la prima è un trionfo di mosaici blu e oro, la seconda è decisamente più spoglia, ma non per questo meno meritevole di una visita.

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– CHIESA DELLA MAGIONE
La chiesa della Santissima Trinità (conosciuta come Chiesa della Magione) è una delle più antiche della città ed è situata sull’omonima piazza, uno dei maggiori centri della night life palermitana.
L’interno della chiesa non mi ha colpita particolarmente, ma ritengo che il chiostro valga comunque una visita, soprattutto durante il tramonto.

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CHIESA GOTICO-RINASCIMENTALE

– CHIESA DI SANTA MARIA DELLO SPASIMO
La chiesa di Santa Maria dello Spasimo si trova nel quartiere della Kalsa, uno dei più antichi della città
ed è in assoluto la mia preferita.
Un gioiello letteralmente a cielo aperto. Proprio per questa ragione vi consiglio di visitarla durante orari del giorno e, se possibile, stagioni differenti.
La sensazione che si prova all’interno di questa chiesa è quella di trovarsi fuori dal caos cittadino, in un’oasi di pace e tranquillità.

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