Durante il nostro viaggio on the road, abbiamo trascorso due giorni tra Erice, Trapani e Marsala.

ERICE

Erice si trova a 700 metri dal livello del mare ed è perfetta per fare un salto nella storia durante le calde giornate di Agosto.
Non senza paura e vertigini, ho preso la funivia e ammirato dall’alto il fantastico panorama.
La funivia è il mezzo migliore per raggiungere Erice non solo per il panorama mozzafiato, ma anche perché consente di muoversi liberamente a piedi una volta giunti nel piccolo paese.

Scendendo dalla funivia e facendo qualche passo ci si trova davanti “Porta Trapani”, una porta del XII secolo che prende il nome dalla sua posizione poiché rivolta, appunto, verso Trapani.
Ad Erice abbiamo trascorso delle ore piacevolissime intorno alle mura e tra i negozi di ceramiche, nel Castello di Venere e passeggiando tra le suggestive viuzze, prima di essere costretti (intorno alle 17) a prendere la funivia per ritornare a Trapani a causa del forte vento, dopo una mattinata particolarmente assolata.

Nonostante ciò, il tempo a nostra disposizione è stato più che sufficiente per visitare i luoghi di maggiore interesse, tra cui la Chiesa Matrice, dedicata al culto della Vergine Assunta, e la torre Campanara.

TRAPANI

A Trapani siamo stati accolti dal classico sole d’Agosto che ci ha dato la sensazione di essere sul punto di iniziare una nuova giornata.
Così ci siamo recati alle saline ed abbiamo ammirato il tramonto.

Trapani non mi è piaciuta subito ed ammetto che, tra tutte le città visitate durante il viaggio, è quella che meno mi è entrata nel cuore. Eppure vale lo stesso una visita.
La zona più bella della città? È quella da via Garibaldi scende lungo il mare.
Il centro è pieno di locali per turisti, dove poter fare comodamente e tranquillamente colazione la mattina o bere qualcosa durante la sera, quando la zona diventa più caotica.

I punti di interesse della città sono:
– Il complesso dell’Annunziata

– Torre Ligny

– Le chiese barocche

– Il lungomare

SALINE DI MARSALA

In quell’angolo di litorale che collega Trapani ed Erice si trovano “le saline della Laguna”, un territorio unico e prezioso.
La mia prima gita scolastica è stata proprio in questa zona e ritornarci è stato davvero emozionante.
Mi ha riportato alla mente la me bambina che, con uno zainetto pieno di merendine e sogni, esplorava il mondo con gli occhi a forma di cuore.
L’eccitazione e la curiosità di conoscere nuovi luoghi fanno ancora parte di me e così sarà sempre.

Durante la gita delle elementari ho avuto l’occasione di raggiungere anche la piccola isola di Mothia.
Questa volta ci siamo limitati ad ammirare le saline, ma consiglio a chiunque di prendere un traghetto per visitare l’isola.